Probabilità di vincita

Per garantire piena trasparenza e in conformità al decreto legge Balduzzi del 13 settembre 2012 n. 158 convertito con modifiche dalla legge dell’8 novembre 2012 n. 189, bet365 indica degli esempi circa le modalità con cui sono determinate le probabilità di vincita riguardanti le scommesse sportive a quota fissa offerte.

A differenza dei giochi di sorte tradizionali, in cui la probabilità di vincita è nota in partenza, nelle scommesse a quota fissa è la quota assegnata a un evento a esprimere la probabilità che quell'evento si verifichi. La quota è un valore soggettivo che il concessionario assegna a ogni evento tramite elaborazioni statistiche, conoscenze, informazioni, ecc.

Facciamo l’esempio di una partita di calcio, e delle quote associate al risultato finale dell’incontro:

     1          X          2    
Arsenal-Tottenham    1.9        3.4         4    

Tanto è minore la quota proposta su un evento (la vittoria dell’Arsenal ad esempio) tanto è maggiore la probabilità che questo evento si verifichi. Per ottenere la probabilità in percentuale, si deve dividere il fattore 100 per ogni quota (es. 100/1.9 = 52.6), ottenendo questi quozienti:

     1          X          2    
Arsenal-Tottenham   52.6      29.4      25.0  

Con un rapido calcolo, è evidente che la somma dei tre quozienti non è 100, ma un valore sempre più grande, che viene chiamato lavagna (o allibramento) e che rappresenta il margine di intermediazione teorico che ogni bookmaker trattiene nella formulazione delle quote, nel nostro caso: lavagna 107.04

1X2
Arsenal-Tottenham 49,1 %  27,5 %  23,4 %

Questo significa che le reali probabilità associate alla vittoria dell’Arsenal, al pareggio e alla vittoria del Tottenham (calcolate al netto della lavagna) saranno ottenute dividendo ulteriormente i quozienti ottenuti per la lavagna calcolata: per esempio la probabilità percentuale della vittoria dell’Arsenal è data dall’equazione: 107.04:52.6=100:X da cui ne deriva che X= 49,1%.

Ciò significa anche che la vincita teorica associata all’evento (quello che otterrebbe in vincite lo scommettitore che puntasse su tutti gli esiti possibili dell’incontro, proporzionalmente alle quote) sarebbe il 93,42% (100/lavagna).

Visualizza vincite eque

Scommesse su eventi simulati

Note informative sulle probabilità di vincita

Le scommesse virtuali sono scommesse effettuate su eventi simulati al computer il cui esito è visualizzato tramite una grafica animata o per mezzo di un evento reale precedentemente registrato.

Un evento virtuale può essere immaginato come una rappresentazione visuale dell’estrazione di un numero pseudo casuale. Le quote vengono assegnate da un sistema certificato e sono create in modo che i concorrenti con una più alta probabilità di essere estratti abbiano quote più basse e viceversa, tenendo conto che alla percentuale di vincita teorica deve essere applicata la percentuale di allibramento secondo quanto disposto dal decreto direttoriale 28 dicembre 2012, n. 2012/60215/giochi/SCO:

- ad ogni esito, relativo ad una scommessa singola, è associata una percentuale di ritorno teorico dell’importo scommesso compresa tra l’80 per cento e il 90 per cento (art. 12, comma 4).

- ad ogni combinazione, relativa ad una scommessa plurima, è associata una percentuale di ritorno teorico dell’importo scommesso compresa tra il 60 per cento e il 90 per cento (art. 12, comma 5).

Prendendo come esempio una corsa di cani con queste quote associate al vincente:

Quote del vincente
Cane 1 - 796
Cane 2 - 3,25
Cane 3 - 6,60
Cane 4 - 7,24
Cane 5 - 3,69
Cane 6 - 5,48

Tanto è minore la quota proposta su un esito tanto è maggiore la probabilità che questo esito si verifichi. Per ottenere la probabilità in percentuale, si deve dividere il fattore 100 per ogni quota (es.100/7,24 = 13,81), ottenendo questi quozienti:

Probabilità di vincita teoriche

Cane 1 - 12,56%
Cane 2 - 30,77%
Cane 3 - 15,15%
Cane 4 - 13,81%
Cane 5 - 27,10%
Cane 6 - 18,25%

È evidente che la somma dei sei quozienti non è 100, ma un valore sempre più grande, in questo caso pari a 117,64, che viene chiamato lavagna o allibramento e che rappresenta il margine di intermediazione teorico che ogni bookmaker trattiene, secondo le percentuali stabilite dal decreto sopra ricordato.

Questo significa che la reale probabilità di vincita associata a ogni cane (calcolata al netto della lavagna) sarà ottenuta dividendo ulteriormente il quoziente ottenuto per la lavagna: ad esempio la probabilità percentuale della vittoria del cane 4 è data dall’equazione: 117,64:13,81=100:X da cui ne deriva che X =11,74%.

Probabilità di vincita effettive
Cane 1 - 10,68%
Cane 2 - 26,16%
Cane 3 - 12,88%
Cane 4 - 11,74%
Cane 5 - 23,04%
Cane 6 - 15,51%

La vincita teorica associata all’evento (quello che otterrebbe in vincite lo scommettitore che puntasse su tutti gli esiti possibili della corsa, proporzionalmente alle quote) sarebbe l’85% (100/lavagna), in linea con la percentuale di allibramento stabilita dal decreto.

Visualizza vincite eque